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Chapter 2.4 - Immersione nell’uomo morto |
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Stanza autopsia dell’ospedale della federazione. Sharon: …Così state dicendo che volete immergervi in un uomo morto? Come dottore, non posso permetterlo. Quando si entra nel sistema nervoso di un cadavere, c’è il rischio che si venga influenzati da informazioni del loro sistema vitale degenerante. In altre parole, potreste morire pure voi. E non c’è bisogno di dire che è illegale senza un permesso speciale. Jan: Ricevere le autorizzazioni adeguate sarà molto difficile. Non abbiamo tempo. Sharon: … Jan: Quest’uomo potrebbe non essere Voyager. Sharon: Intendi che quello vero è ancora lì fuori? Jan: Sì. Sharon: … avete 45 minuti. Medicalmente, è il massimo che posso concedervi. Jan: Apprezzo la tua cooperazione. Sharon: Non ringraziarmi ancora. Jan: … ? Sharon: Forse lo sapete già, ma vi serve un apparecchio adeguato per monitorare l’immersione. L’equipaggiamento del laboratorio di medicina legale della Federation Police dovrebbe essere sufficiente. Jan: Quindi dobbiamo muovere il corpo? Sharon: Ah, trasportarlo senza permesso sarà difficile. Se qualcuno scopre che il corpo non è qui… Jan: Possiamo guadagnare un po’ di tempo? Sharon: Per fortuna è tardi. Solo io e due guardie abbiamo accesso a questa stanza. Sono venuti solo per la pattuglia di mezzanotte… Credo che siate salvi fino alla prossima alle 2 di mattina. Jan: Adesso sono mezzanotte e un quarto… Ci metteremo mezz’ora per arrivare alla stanza d’immersione. Al ritorno sarà già un’ora… ed il limite d’immersione è di 45 minuti. Di nuovo, abbiamo a malapena il tempo necessario. Sharon: Di nuovo? Jan: Una cosa di prima. Torneremo alle 2 in punto. Non voglio che tu finisca nei casini. Sharon: Aspetta. Jan: Che c’è? Sharon: Vengo anche io. Jan: … !? Sharon: Ho una conoscenza nel dipartimento di medicina legale, così posso spiegargli velocemente che è per un esperimento importante. Jan: Non vuol dire che tu debba essere coinvolta. Anche guadagnare tempo per noi qui è più che abbastanza. Sharon: Chiuderò solo la camera nel suo stato attuale. I miei colleghi sono spesso pigri e fanno la stessa cosa. Jan: Perché ci stai aiutando? Sharon: Come dottore, non posso semplicemente starmene in disparte mentre vi sottoponete ad un immersione così pericolosa. Jan: Sei sicura? Sharon: Sì. Stazione di Polizia di Archon, Lobby del Primo Piano. Michael: Fiù. Finalmente siamo arrivati. Se riusciamo a portare il corpo nella stanza del briefing…. Jan: Già. Ma procediamo con cautela. Dovremo fare silenzio mentre siamo dentro la stazione. Elrich: Dovremmo arrivare alla stanza del briefing senza essere visti da altre guardie? Jan: Esattamente. Michael: Capitano, è roba da pazzi! Anche nella ronda notturna ci sono persone per tutta la stazione! Meris: Già… sarà parecchio difficile arrivare alla stanza del briefing senza essere visti… Bagus: Meris, come puoi essere così pessimista? Troveremo un modo! Michael: Beh, se qualcuno ci vede, chiameranno un direttore e sarà game over. Quindi penso che non abbiamo molta scelta… Jan: Pensavo la stessa cosa. Non abbiamo molto tempo quindi… facciamolo e basta! Eludendo l’attenzione degli altri impiegati, si fanno strada verso la stanza del briefing. Jan: Sembra che nessuno ci abbia visto. Ok, Michael, prepara subito per l’immersione. Elrich, prepara l’armamento di livello 6 per Bagus. Michael: Ricevuto, lascia fare a me. Elrich: Ricevuto. Jan: Grazie… ad entrambi. Sharon: L’ho già detto prima, ma immergersi in un corpo morto è estremamente pericoloso. Per favore date un’occhiata al tempo. Jan: Sì, lo farò. Mi dispiace… ti abbiamo causato così tanti problemi… Sharon: Non preoccuparti. Nemmeno io voglio vedere altre vittime. Jan e gli altri si immergono in un rendering virtuale della memoria di Klaus. Jan: Questo posto… l’ho già visto prima da qualche parte… Michael: Strano. Sembra proprio come la trappola della realtà virtuale che ho creato! E’ probabile che ricrei semplicemente l’ultimo ricordo distinto prima della morte, ma questa è la prima volta che vedo un’immersione in un uomo morto… Meris: Sembra che i dati siano stati in parte danneggiati… Sharon: Stai attento. Parti dello scenario mancheranno dove le cellule si stanno putrefacendo. Se tocchi quelle parti potresti non poter fare il logout con sicurezza. Meris: Noi… dobbiamo entrare in un luogo dove i ricordi stanno scomparendo… Jan: Questo intero mondo è la coscienza di Klaus al momento della sua morte… Michael, dov’è ora Klaus? Michael: Per investigare i suoi ricordi, dovete trovare la sua ombra. Jan: La sua ombra? Michael: La sua ombra. Un’ombra è una coscienza non sviluppata che è repressa durante la durata della vita di una persona. Mentre le cellule marciscono, la persona sociale di Klaus scomparirà lentamente. Ma i sentimenti che aveva represso durante la sua vita rimarranno. Jan: Dov’è? Michael: Non posso dirti i dettagli. Prova ad immaginartelo letteralmente come un’ombra. Jan: Capisco. Ci sono stati casi precedenti di qualcuno che è riuscito con successo a stabilire un contatto? Michael: Ho trovato un documento del 4400 T.C…. da allora ci sono stati un totale di 1.513 immersioni post-mortem. 88 di loro sono state un successo. Gli altri 1.425 sono usciti dopo aver incontrato un pericolo mortale. Degli 88 successi, 21 di loro sono riusciti a vedere l’ombra in persona. E di quelli, solo 3 sono stati capaci di estrarre dati con successo da essa. Gli altri 18… Jan: Cosa è successo? Michael: La mente di quello che ha collezionato i dati è stata contaminata. Meris: … Lactis: Cosa c’è? Non è da te. Sei stata turbata da quella storia? Meris: Un pochino. Ma non è… Jan: Ma non è… cosa? Meris: Con lo sviluppo della comunicazione, persone che sono separate da anni-luce possono condividere una grande varietà di informazioni.. e c’è di più, con lo sviluppo dell’U.M.N., le persone possono persino condividere sentimenti e sensazioni. Ma… pensare che possiamo anche condividere la morte sembra un pochino arrogante… Lactis: La abilità di governare la vita e la morte dovrebbe essere lasciata agli dei? Meris: Non proprio. Non so se quello è il potere degli dei… ma… Lactis: Ma? Meris: Ci avevo già pensato riguardo a questo. Da qualche parte lontano, e molto tempo fa… Mi sono chiesta, prima che nasciamo in un esistenza, la nostra coscienza esiste come parte di una mente tutta unita? Una coscienza che esiste ovunque, e nel momento in cui accettiamo la vita, siamo strappati via da quel circolo. “Unirsi al circolo ancora una volta.” Forse è quello il vero proposito dell’esistenza…. Lactis: Ma non puoi entrare nel circolo mentre sei vivo…? Meris: Giusto. Ho pensato che l’unico modo per entrarci fosse staccare la connessione alla tua stessa vita… Ricordando questo adesso, penso che quello che stiamo facendo ora sia una violazione della Regola Dorata1. Lactis: Come realian, anche la mia coscienza è costruita. Forse pensare queste cose è solo un tratto dell’essere umano. Jan: Lactis, Meris! Siete pronti? Meris: S-sì! Michael: Pronti? Il timer inizierà fra un minuto. Qualunque cosa succeda, ritornate entro 40 minuti. Se perdiamo la comunicazione, o se ci sono delle complicazioni inaspettate, compierò un logout forzato. Jan: Ok, tutti quanti confermate. Meris: Confermato. Lactis: Affermativo. Bagus: Confermato... ! Jan: Ok, l’obiettivo è la coscienza “ombra” di Klaus. Includendo il tempo per interrogarlo, abbiamo trenta minuti per trovarlo. Tutti quanti, muovetevi velocemente! 1. Per maggiori approfondimenti: Ethic of Reciprocity - Wikipedia. |